Settimo anno a Hogwarts

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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Mar Apr 15, 2014 8:46 pm

Hermione era troppo presa dal bacio con Ron per rendersi conto delle voci di Luna e Madama Pince. 
Ma non poté ignorare la giovane Corvonero che entrava nella sua piccola stanzetta, bussando la porta e schiarendosi la voce. Ron si staccò da Hermione, arrossendo violentemente. Lei sorrise, ma le sue guance avevano assunto un acceso color cremisi.
"Ciao Hermione! Come ti senti?" Luna, invece, era assolutamente tranquilla e si sedette al capezzale della Grifondoro, vicino a Ron. "Ciao Luna, sto molto meglio, grazie... Spero che Madama Pince si decida a dimettermi presto, voglio tornare a lezione!" "Sei sempre la solita" rise Ron. 
Luna le prese le mani: "Ci hai fatto prendere un colpo" disse. "Non ho visto bene, ma mi sembrava che Bellatrix ti avesse scritto qualcosa sul braccio..." "Le ha scritto 'sanguesporco'" la interruppe Ron, con un tono cupo. "Quella megera schifosa". 
"E' tutto passato, adesso" affermò Hermione, risoluta. 
Ron le concesse un sorriso mesto e lei si sentì di nuovo rinascere.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da sakumoyo il Gio Apr 17, 2014 5:40 pm

Dopo essere tornate ad Hogwarts e aver portato Hermione in infermeria, sapendo che sarebbe stata al sicuro insieme alla professoressa e a Harry e Ron, Ginny accompagnò Luna nella sala comune dove la lasciò con Cho per poi dirigersi nella sua sala comune a riposarsi. Dopo aver superato il quadro si diresse verso il dormitorio femminile. Era sdraiata nel letto, si vedeva la luce della luna che passava dalle finestre...il cuore le batteva, tremava e non riuscì quasi a trattenere le lacrime da tutto quello che gli era capitato..Ad un certo puntò di addormentò..." AIUTO! Per favore Aiutatemi!" "Nessuno verrà ad aiutarti, sei solo una sanguesporco!!(risata malvagia)!!".."HERMIONE!!" era notte fonda quando si svegliò all'improvviso "oh...era solo un sogno.." disse la rossa che sul viso stava sudando...Decise di scendere nella sala nella speranza che ci fosse qualcuno per poterle farle compagnia...si sedette nel divano che dava al camino dove il fuoco emanava calore...C'era una luce calda intorno a lei, era mezzo addormentata fino a quando non riusci a stare sveglia e alla fine crollò...Harry dopo aver fatto cambio con Ron, tornò in sala comune per farsi una dormita quando vide qualcuno addormentato nel divano..non sapeva chi fosse e avvicinandosi vide una ragazza con lunghi capelli rossi e riconobbe immediatamente che era la sua rossa, e dopo aver preso una coperta si sedette anche lui sul divano, la prese in braccio e si addormentò...
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Merida DunBroch il Ven Apr 18, 2014 11:26 am

"Oh Hermione, sono così sollevata che tu stia un pochino meglio...ieri sera non riuscivo a prendere sonno e poco fa mi sono svegliata di soprassalto. Ancora non capisco come abbiano fatto ad entrare nella scuola e rapirci e perché poi." disse Luna tutto d'un fiato. Leggeva negli occhi di Hermione la paura e la sofferenza che aveva provato, ma anche una piccola scintilla di felicità. Ron era accanto a lei e questo la aiutava a superare quell'orribile momento che l'aveva sconvolta. In quel momento arrivò Madama Pince con un vassoio. C'erano una tazza di tè, fette biscottate e marmellata alle fragole. "Ecco qui ragazza. Mi raccomando, mangia perché hai bisogno di recuperare le forze." disse l'infermiera porgendo il vassoio alla paziente.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Ven Apr 18, 2014 12:01 pm

Hermione prese il vassoio e ringraziò Madama Pince. 
Ron guardava le fette biscottate con desiderio: "Non ho nemmeno fatto colazione..." borbottò. 
Hermione mise il vassoio in mezzo a loro. Da sola non sarebbe comunque riuscita a mangiare tutta quella roba. Ron aveva già due fette biscottate alla marmellata in bocca, quando biascicò: "Miseriaccia, è per questo che ti amo". Subito dopo, si rese conto di quello che aveva detto così, senza pensarci, e il cibo gli andò di traverso. Luna, prontamente, andò dietro di lui e gli diede tre o quattro pacche sulla schiena. Alla fine il ragazzo ricominciò a respirare, ma con le guance di un acceso rosso. 
"Non sei molto ferrato con le dimostrazioni d'amore in pubblico, eh?" commentò Luna, serafica, risedendosi al suo posto. Ron rispose con un lamento strozzato. Hermione distolse lo sguardo, cercando di non ridere. Bellatrix in quel momento sembrava lontana anni luce. 
Mentre i ragazzi facevano colazione, Hermione rispose a Luna: "Non so ancora come abbiano fatto a entrare nella scuola, ma il motivo mi sembra chiaro: volevano il diadema di Corvonero. Quando ci hanno visti lì, non gli sarà sembrato vero! Menomale che siamo riusciti a scappare. Poi ci sono un po' di novità che devo ancora riferire a te, Ron e Ginny, ma ora sono un po' stanca e devo prepararmi per il colloquio con la McGranitt". 
Luna capì al volo e si alzò: "Ti lascio un po' tranquilla, Herm, tanto devo comunque andare a dar da mangiare ai Thestral". "Oh... okay. Beh, buon lavoro!". Le due ragazze si abbracciarono e Luna andò via dalla stanza. 
"Ron, sicuro di non voler andare un po' a dormire?"
"Non ti lascio" disse lui, fermo. 
"Grazie" Hermione sorrise e si sistemò meglio sui cuscini, cercando di mettersi comoda. 
"Ma dove saranno Harry e la McGranitt?" domandò poi la ragazza, un po' nervosa.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Ven Apr 18, 2014 1:27 pm

"Ma dove saranno Harry e la McGranitt?" domandò Hermione, un po' a Ron e un po' a se stessa.
Ron la guardò, pensieroso. 
"Non saprei... Perchè ti serve vedere con così tanta urgenza la McGranitt? Beh sì dovrebbe essere informata dell'accaduto, immagino..."
"Non è solo per quello" lo interruppe la ragazza. "Vedi, mentre ero imprigionata, dopo la tortura, ho capito una cosa molto importante. L'avevo anche scritta su un bigliettino, nel caso... Insomma..." abbassò lo sguardo, e Ron strinse la mano di Hermione nella sua. 
" E visto che la McGranitt è l'unico tramite che abbiamo con l'Ordine, io e Harry abbiamo deciso che dovremmo riferirle tutto al più presto. Beh io... credo di aver capito il modo per distruggere gli Horcrux".
Ron la guardò, incredulo. "Davvero?! E qual è?"
"La spada di Grifondoro!"
La Grifondoro sorrise allo sguardo di Ron e spiegò anche a lui, come aveva fatto con Harry, le ragioni per cui era arrivata a quella conclusione.  
"Ti ricordi come Harry aveva distrutto il diario di Tom Riddle?"
"Sì me lo ricordo... ma non era un dente del basilisco?"
"Esatto! E lui ha ucciso il basilisco con la spada di Grifondoro"
"Ma certo, quindi si è trasformata in un dente di basilisco!" disse Ron, ridendo. Anche Hermione rise.
"Ma no, quella spada è fatta dai folletti, quindi assorbe tutto ciò che la fortifica. Quindi ha assorbito il veleno del basilisco". 
Ron rimase pensieroso per qualche secondo, e poi capì. Spalancò gli occhi e si battè una mano sulla fronte. 
"Giusto! E tu hai capito tutto questo... subito dopo essere stata torturata da Bellatrix?"
"Beh, sì..."
Ron continuava a guardarla a bocca aperta. 
"Tu sei... un genio!"
Hermione arrossì e sorrise.
"Sempre questo tono sorpreso"
Ron guardò la ragazza negli occhi. Nonostante la guerra, la morte, la paura, la ricerca degli Horcrux che a volte gli sembrava non portare da nessuna parte, Ron si sentiva felice, finchè aveva al suo fianco Hermione. 
Lei era la sua ancora di salvezza, la sua luce. Sapeva che solo insieme a lei avrebbe potuto superare tutto l'orrore che li circondava. 
Le prese il viso tra le mani e la baciò, pensando all'enorme fortuna che aveva avuto quel giorno, sette anni prima, in cui l'aveva incontrata.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Ven Apr 18, 2014 1:56 pm

Hermione rimase sorpresa da quell'impeto passionale di Ron, ma lasciò che le sue labbra si schiudessero sotto il tocco delicato del ragazzo. Sentiva di voler condividere ogni parte di se stessa con lui... e c'era un pensiero che ancora la tormentava.
"Ron, io..."
"Sì?"
"Voglio essere sincera con te... prima di parlare con Harry, poco fa, stavo pensando di lasciarti"
Tutta la felicità sul viso del rosso sparì in un attimo, per lasciare il posto a un incredulo sconvolgimento. 
"C-come?"
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Ven Apr 18, 2014 2:24 pm

Ron, che un secondo prima si sentiva completo e felice, credette per un attimo di aver sentito male.
Però purtroppo aveva sentito benissimo.
Fu come svegliarsi di colpo da un bellissimo sogno, e scoprire che la realtà era ben diversa. 
Era stato uno stupido. Si era immaginato tutto. Che loro fossero finalmente felici insieme, che lei lo amasse ancora come prima, più di prima... erano tutte sue illusioni, ma avrebbe dovuto capirlo che non poteva essere così. 
Lei si meritava di meglio, era ovvio, e ancora una volta lui le aveva dimostrato che era così: non era riuscito a salvarla prima che Bellatrix la torturasse. Non era stato in grado di proteggerla. Era chiaro che lei avesse pensato di lasciarlo, l'aveva delusa. Si sarà sentita abbandonata, persa...  
Sentì un enorme peso opprimergli il cuore, rendendogli difficile respirare. 
Avrebbe dovuto lasciar perdere fin dall'inizio: l'aveva sempre saputo di non essere all'altezza. Eppure gli era sembrato così bello, così assurdo, che Hermione preferisse lui a Harry, a qualsiasi altro, che la felicità aveva sopraffatto quasi ogni dubbio.  
Ma ora, con quelle parole, era ritornato alla realtà... Era stato così stupido... L'aveva persa, per colpa sua lei se ne era andata... si era lasciato scappare la persona che amava... 
"Lo so, ti ho delusa, mi dispiace" si sentì dire, con voce roca. 
Lentamente cominciò ad alzarsi: non aveva senso rimanere lì ancora...
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Ven Apr 18, 2014 2:41 pm

Hermione di colpo capì di non essersi affatto espressa come avrebbe voluto.
Si tirò su dal letto, con gli occhi spalancati e pieni di urgenza e chiamò forte: "Ron!"
Lui si girò, e lei si accorse che stava piangendo.
"Ron, cosa stai dicendo? Mi hai delusa? Non c'entra niente!
Lui la guardò, confuso. 
"Non ha più senso che io stia qui..." e fece per uscire.
"Ronald Weasley, non osare uscire da quella porta!" Hermione aveva messo i piedi giù dal letto e si era alzata. La sua figura nella lunga camicia da notte bianca sembrava ancora più fragile.
"Herm, risiediti, cosa stai facendo?
"Ti sto trattenendo qui, perché non ti voglio perdere... perché ti amo e tu sei la cosa più bella della mia vita. Per favore, puoi tornare qui?" le gambe cominciavano a cederle, e lui se ne accorse.
"Okay, okay, resto. Però rimettiti nel letto". Lei, per una volta, gli diede retta e si rimise seduta, senza però avergli prima afferrato la mano. 
"Ron, ti prego, mi sono espressa male, mi hai fraintesa. La colpa non è tua... è mia." la ragazza abbassò gli occhi. "Bellatrix mi ha fatto sentire così inferiore che pensavo che un purosangue come te meritasse... qualcosa di meglio di me. Io ho il sangue sporco, vedi?" disse mesta, mostrandogli il braccio. "E mi chiedevo... se tu non potessi essere più felice con qualcuno che sia purosangue come te". 
Il ragazzo era senza parole. "E' una follia"
"Lo so, me l'ha detto anche Harry. Ormai i mezzosangue sono tantissimi nel mondo magico..."
"No, Herm, non è solo per quello. E' una follia perché io ti amerei lo stesso anche se tu fossi un troll." disse, senza alcuna traccia di ironia.
Hermione rise, mentre qualche lacrima cominciava a bagnarle il volto.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Ven Apr 18, 2014 3:02 pm

Ron era assolutamente sconvolto da quello che Hermione gli aveva appena detto. 
Come aveva potuto pensare a qualcosa del genere? 
Per qualche secondo non riuscì ad aggiungere nient'altro. Poi automaticamente cominciò a parlare, come se il bisogno che lei capisse fosse più forte del resto. 
"Non importa quanti sanguesporco e mezzosangue ci sono al mondo... Anche se tu fossi l'unica, l'unica al mondo ad essere così, non avrebbe alcuna importanza per me! Ascolta, io ti amo. Tanto da non poter immaginare il resto della mia vita senza di te... e farò tutto quello che posso per dimostrartelo. Se per farti capire quanto ti amo dovrò sposarti e avere con te una caterva di figli mezzosangue, allora lo farò...anzi, lo farò in ogni caso.
Ron riprese fiato. Quel discorso gli era uscito prima ancora che lui potesse pensarci e scegliere le parole adatte. 
Per un attimo abbassò gli occhi, imbarazzato, ma poi li spostò di nuovo sui suoi: non avrebbe ritirato nemmeno una parola, era deciso e sicuro di quello che aveva detto.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Ven Apr 18, 2014 3:18 pm

Hermione si sentiva felice come mai in vita sua. 
"Se per farti capire quanto ti amo dovrò sposarti e avere con te una caterva di figli mezzosangue, allora lo farò...anzi, lo farò in ogni caso."
Era meglio della calda sensazione di euforia che la pervadeva quando prendeva E. Meglio del Whisky incendiario. Meglio del profumo di un libro della biblioteca. Meglio di ogni cosa.
La ragazza si buttò praticamente addosso a Ron e lo baciò con tutta se stessa, tenendogli il viso con le mani. Lui la prese in braccio, stringendola forte e rimasero così, sulla sedia dell'infermeria, naso contro naso, a guardarsi negli occhi. Niente poteva rovinare quel momento... tranne Madama Chips. 
"Signorina Granger, torni subito a letto!" gridò, scandalizzata, entrando nella stanza e vedendo la scena.
Hermione si affrettò a rifugiarsi tra le coperte, mentre l'infermiera faceva una severa predica a Ron, che cercava di rimanere serio. La verità è che i due ragazzi si sentivano entrambi sulle nuvole, e il peso che avevano dentro li aveva abbandonati.
Quando finalmente Madama Chips uscì spazientita, dopo aver ricevuto un categorico rifiuto di Ron ad andarsene, lui si risedette vicino al letto e cominciò ad accarezzare i capelli folti e ricci di Hermione. Lei sorrise e, senza nemmeno accorgersene, sprofondò nel sonno. 
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da CloakJinx159 il Lun Apr 21, 2014 10:22 pm

Neville stava seduto su una poltrona vicino al camino nella Sala Comune di Grifondoro, intento a leggere Piante magiche acquatiche dei mari del Nord ma fu costretto ad alzare gli occhi quando vide una figura fermarsi davanti a lui. "Oh, ciao Harry..." disse "... cosa ti è successo?" chiese guardando l'amico che aveva una faccia stanca e sconvolta.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da NightMagic191 il Lun Apr 21, 2014 10:50 pm

"Ciao Neville", rispose Harry quasi meccanicamente. La cicatrice ancora pulsava debolmente, e di certo non contribuiva a farlo pensare più lucidamente. Perciò ci mise un po' prima di ricordare che Neville non sapeva ancora niente dell'accaduto. "Devo dirti una cosa... in privato" disse guardandosi intorno. Alcuni compagni di Casa si godevano tranquilli qualche ora di riposo in sala comune, chi giocherellando con le Gobbiglie, chi leggendo qualche libro. E ignorando l'espressione sconcertata dell'amico, lo trascinò fuori dalla sala, oltre il ritratto della Signora Grassa.
"Ma dov'è che stiamo andando?" chiese Neville, seguendo l'amico giù per le scale.
Harry si fermò sul pianerottolo del quarto piano, lasciando che la rampa di scale che avevano appena finito di scendere raggiungesse lentamente la piattaforma dall'altra parte del castello. "Siamo stati attaccati, Neville. Ci hanno rapiti, hanno torturato Hermione."
Neville spalancò gli occhi. "Che cosa? Quando? Come? Chi?" balbettò spaventato e confuso insieme.
"Ascoltami: quello che sto per dirti può costarti molto caro, quindi se pensi di non poterlo affrontare allora fermami prima che possa andare avanti."
"Va' avanti." disse lui, risoluto. "Lo sai che non mi tiro indietro. Per noi l'Esercito di Silente è ancora vivo."
Harry annuì riconoscente, prese un profondo respiro e iniziò a raccontare la storia di come Malfoy li avesse attirati nella Stanza delle Necessità, di come Bellatrix fosse riuscita a raggiungerli ad Hogwarts, di come avesse rubato il diadema di Corvonero, e una volta tramortiti li avesse portati lontano, forse in un maniero dei Lestrange, avesse torturato Hermione per scoprire dove fosse nascosta la spada di Grifondoro e di come Dobby fosse venuto loro in aiuto riportandoli ad Hogwarts.
"Ma non capisco... cosa c'entrano la spada e il diadema con Malfoy e Bellatrix Lestrange?" chiese Neville, e Harry si affrettò a metterlo al corrente sugli Horcrux. "Ci serve aiuto, non c'è dubbio."
Harry non poté che dargli ragione. "Per ora l'unica che possa essere dalla nostra parte è la McGranitt: Dobby è andato da lei subito dopo aver scoperto che qualcosa non andava, perciò avrà sicuramente messo al corrente della situazione tutto l'Ordine... dobbiamo dirle cosa ha scoperto Hermione, dobbiamo recuperare quella spada prima di Voldemort." E senza perdere un secondo di più, guidò Neville fino all'infermeria.
Hermione dormiva profondamente, la testa immersa nei vaporosi capelli castani, mentre Ron le teneva la mano.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Mar Apr 22, 2014 7:55 pm

Ron era ancora in infermeria, seduto di fianco al letto di Hermione, che ora dormiva. 
Il ragazzo invece era immerso nei suoi pensieri: finalmente avevano scoperto come distruggere gli Horcrux... ora dovevano trovare la spada di Grifondoro. Dove poteva essere? E gli altri Horcrux? 
Rimuginando non riusciva a far altro che ripetere tra sè e sè le stesse cose, senza arrivare a conclusioni o avere nuove intuizioni. E ora il diadema di Corvonero era stato rubato... 
Mentre era immerso in questi pensieri, la porta dell'infermeria si spalancò e entrarono Harry e Neville. 
"Ehi! Harry, Neville!"
I due Grifondoro contraccambiarono il saluto e si avvicinarono al letto di Hermione. Neville, che non aveva ancora visto Hermione, era visibilmente sconvolto: forse stava pensando ai suoi genitori, torturati anch'essi da Bellatrix. 
Ron e Harry, solo con uno sguardo, decisero che era meglio non parlarne e non fargli domande. 
"Allora... Ehm, Harry... Neville per caso sa...?"
"Sì, gli ho raccontato tutto" rispose Harry. "Abbiamo bisogno di più sostegno possibile e sono sicuro che Neville ci sarà di grande aiuto"
Neville si riscosse e sorrise agli amici. "Sono felice di aiutarvi."
Per qualche secondo tutti e tre rimasero in silenzio, a riflettere.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Mar Apr 22, 2014 7:59 pm

Hermione sentiva delle voci confuse... le parve di sentir nominare il suo nome... si agitò per un po' in uno stato tra il sonno e la veglia, poi aprì lentamente gli occhi e vide Ron, Harry e Neville che si guardavano in silenzio. "Mi sono addormentata" disse piano. Ron le strinse la mano e Harry le sorrise: "Sei ancora molto debole, è giusto che riposi". Neville la salutò con un'espressione spaventata ma al contempo pensierosa: Hermione immaginò che la sua tortura gli ricordasse quella dei suoi genitori e decise di non dire nulla a riguardo. Ma inaspettatamente, fu Neville a parlare.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Merida DunBroch il Ven Apr 25, 2014 11:57 am

Luna rifletteva tra sè e sè mentre camminava nei corridoi della scuola diretta all'esterno. Continuava a pensare a quanto accaduto il giorno prima, convinta che non avrebbe mai dimenticato quelle terribili ore di prigionia. All'improvviso si ritrovò immersa nell'ombra...fino ad un attimo prima era in pieno sole, accanto ad un'ampia vetrata...come era possibile? Sobbalzò e con grande sollievo vide che si trattava di Hagrid. Il buon mezzogigante era diretto in Sala Comune per la colazione. "Ciao Luna" la salutò gioioso. "Hagrid! Oh Hagrid sapessi cosa è successo ieri..." e gli raccontò tutto. Forse i professori avrebbero dovuto essere informati dato che il sistema di sicurezza della scuola aveva dimostrato di non essere infallibile...
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da CloakJinx159 il Ven Apr 25, 2014 10:33 pm

Neville la salutò con un'espressione spaventata ma al contempo pensierosa: Hermione immaginò che la sua tortura gli ricordasse quella dei suoi genitori e decise di non dire nulla a riguardo. Ma inaspettatamente, fu Neville a parlare. "Come ti senti Hermione?" disse preoccupato. "Sono viva" rispose lei sorridendo. "Hogwarts non è più un posto sicuro a quanto pare, sopratutto con Piton come preside." riflettè Neville a voce alta. "Qual'è il piano? Cosa possiamo fare?"
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Lun Apr 28, 2014 1:41 am

Hermione riflettè a lungo. 
"È Harry quello dei piani" disse infine. "A me non viene in mente nulla se non avvisare l'ordine".
Ma improvvisamente, il volto della ragazza si illuminò.
"Aspettate". 
"Herm, stai bene?"
"Shhh Ronald, sto cercando di pensare. Allora, non sarebbe semplice, per non parlare del fatto che infrangeremmo praticamente tutte le regole della scuola, e forse anche qualcuna della legge magica... Ma... Potremmo farlo".
"Potremmo fare cosa, Hermione?" Neville aveva un'aria vagamente terrorizzata.
"Potremmo... Andare in cerca degli Horcrux noi stessi. Potremmo tenere la scuola come base e copertura, ma invece di studiare e dormire andare in giro in cerca dei pezzi dell'anima di Voldemort".
"E poi?" chiese Neville.
"E poi li distruggiamo e poniamo fine una volta per tutte a questa faccenda" disse Hermione con voce dura. Il braccio le bruciava ancora. 
Ci fu un lungo silenzio. Ron guardava Hermione a bocca aperta. Stava davvero parlando di mettere a repentaglio l'anno scolastico? 
Evidentemente sì. 
"Io ci sto" disse Harry, dopo qualche minuto.!
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da NightMagic191 il Lun Apr 28, 2014 1:59 pm

"In fin dei conti, è quello che ci ha chiesto Silente... e non si tratta più di noi stessi, è una cosa più grande." disse Harry, scrutando le facce spaventate degli amici. "Hermione ha ragione, dobbiamo darci da fare. Ovvio, dobbiamo avvertire l'Ordine: è giusto che sappiano. Ma alla fine sarà compito nostro, Silente lo ha sempre saputo... e anche noi. A proposito... non abbiamo più pensato al lascito del testamento! Ron, tu avevi ricevuto il Deluminatore... Hermione, tu il libro di Beda il Bardo... io il Boccino e la spada." Harry sfiorò il Mokessino che portava al collo, regalatogli da Hagrid per i suoi diciassette anni, dove teneva al sicuro la pallina dorata. "La spada, come ha già capito Hermione, serve per distruggere gli Horcrux... ma il resto? Qualcuno di voi ha scoperto qualcos'altro?"
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Lun Apr 28, 2014 5:12 pm

Ron si tirò fuori dalla tasca il Deluminatore che gli aveva lasciato Silente. 
Era stata una vera sorpresa scoprire di essere compreso anche lui nel testamento del Preside; ancora di più lo era stato ricevere quello strano oggetto. Sicuramente si rivelava comodo e utile per spegnere e riaccendere le luci ma... doveva esserci un altro motivo per cui l'aveva ricevuto... l'aveva girato e rigirato per cercare di trovare qualche bottone, leva, messaggio nascosto. Poi gli veniva in mente che probabilmente anche il Ministero aveva fatto la stessa cosa, ma non aveva trovato niente: dunque doveva esserci un altro modo, qualcos'altro... Ma cosa? 
E se Silente gli avesse lasciato quell'oggetto senza un significato particolare, pensando che Ron non sarebbe riuscito a capirlo? Non aveva mai brillato a scuola per i suoi voti. Forse Silente gli aveva lasciato il Deluminatore perché pensava che semplicemente poteva tornare loro utile in qualche situazione di difficoltà, in cui avevano bisogno di luce. Effettivamente, perché avrebbe dovuto lasciargli messaggi da interpretare? Quelli li lasciava a Harry, di solito. Li avrebbe potuti lasciare a Hermione, che era intelligentissima. Ma a lui..? 
Dunque nel corso di quei mesi aveva perso un po' le speranze nel cercare di capire, e ogni volta che tirava fuori il Deluminatore e provava a rifletterci, finiva per ricacciarselo in tasca con una punta di amarezza. 
Con lo stesso sentimento di amarezza rispose a Harry "Io non ho trovato nulla di speciale in questo Deluminatore. Nulla che non sapessimo già... Nessun passo avanti.
Avvertì che nel suo tono si percepiva il suo risentimento, e in parte gli dispiaceva, sapeva che non era colpa loro... ma non poteva che sentirsi scoraggiato e deluso.
Harry e Hermione, sentendo il tono di Ron, si scambiarono due sguardi preoccupati. 
"Nemmeno noi... sono sicuro che queste cose abbiano un significato, dobbiamo solo scoprire quale e sarà un enorme passo avanti". Tentò Harry, incoraggiante.
Anche Hermione intervenne "Sì, Harry ha ragione..." Harry le rispose con un sorriso.
Sbuffò, innervosito. Gli dava fastidio questa loro complicità. Sono solo migliori amici, Ron. Migliori amici. Cercava di ripeterselo in testa ogni volta ma sembrava non voler recepire il messaggio. 
Tutte le sue certezze di poco prima, quando Hermione gli aveva detto che lo amava, sembravano essere più fragili e non più così certe... non credeva che Hermione gli avesse mentito, ma poteva cambiare idea... se si fosse accorta che invece Harry era il ragazzo perfetto per lei... In fondo non sarebbe stata la prima volta in cui veniva messo in secondo piano. 
Scacciò via questi pensieri e ritornò con la mente all'infermeria e agli amici che stavano riflettendo ad alta voce sul significato di quegli oggetti.
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Lun Apr 28, 2014 10:18 pm

Ron aveva un'espressione corrucciata e sembrava perso nei suoi pensieri. Hermione era preoccupata per lui: immaginava che non trovare niente di nascosto nel deluminatore lo facesse sentire inutile. Si appuntò di fargli un discorsetto riguardo alla sua mancanza di autostima, ma qualcosa di più urgente premeva per essere detto. 
"Io ho trovato qualcosa... sulla prima pagina del libro che mi ha lasciato Silente, c'è un simbolo particolare. Non l'ho mai visto prima, non è una runa, non fa parte di nessun alfabeto di quelli che ho potuto controllare in biblioteca... ma è stato aggiunto a penna. Sono sicura che sia importante".
Neville era un po' scettico. "Silente non potrebbe averlo semplicemente scarabocchiato? Io lo faccio sempre sui libri di incantesimi"
Hermione fece una delle sue famose occhiatacce. "Stiamo parlando di Silente" disse poi, come se cercasse di spiegare a un bambino stupido che uno più uno fa due. "Lui non scarabocchia le cose a caso, e basta. Harry" implorò "sono sicurissima che sia un indizio. Dovremmo indagare". 
"Va bene, Hermione. Lo faremo. Ma prima c'è qualcos'altro che dobbiamo fare."
"Lo so" lo interruppe la ragazza. "Dobbiamo trovare la spada di Grifondoro. Senza quella, siamo punto e a capo anche se trovassimo tutti gli Horcrux". 
"State pensando a una spedizione?" chiese Neville.
"Esattamente" rispose Harry. 

*****************************************************

Una settimana dopo, finalmente Hermione era stata dimessa dall'infermeria. Sul braccio, la scritta "sanguesporco" era più evidente che mai, ma lei non ci faceva caso. Stava preparando le sue cose: quella sera sarebbe partita in gran segreto con Harry e Ron per cercare la spada di Grifondoro. Neville, Ginny e Luna sarebbero rimasti a Hogwarts: per non attirare l'attenzione, sarebbe stato meglio muoversi in pochi. E poi i ragazzi avrebbero avuto bisogno di un contatto sicuro alla loro base. Hermione aveva escogitato un sistema simile alle monete che due anni prima i ragazzi avevano utilizzato per l'ES: ognuno dei sei ragazzi ne aveva una, e potevano comunicarsi brevi messaggi come "Aiuto" o "Tutto bene". Era tutto pronto. A mezzanotte, Hermione chiuse la piccolissima borsetta strapiena ("incantesimo estensivo irriconoscibile", spiegò poi a uno sbalordito Ron) e si recò alla Sala Comune di Grifondoro, dove aveva appuntamento con i suoi amici. 


Ho fatto andare avanti un po' la storia, non ne potevo più di stare in infermeria... adesso tocca a voi! Chiunque si può sbizzarrire adesso, siate voi a Hogwarts o no Wink Mi aspetto grandi cose! 
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Gio Mag 01, 2014 2:16 pm

Ron era agitato ma deciso: se questo era quello che dovevano fare per sconfiggere Tu-sai-chi, non si sarebbe tirato indietro.
Cercò di scacciare via ogni pensiero che l'aveva scoraggiato e di rimanere lucido mentre preparava uno zaino con tutto quello che poteva essergli utile. "Vestiti...Deluminatore..." borbottava tra sè e sè. 
Vide anche Harry indaffarato mentre preparava le sue cose.
Quando ebbe finito, scese in Sala Comune e trovò Hermione, che aveva in mano una...borsetta?
"Ehm, Hermione... la borsetta è molto carina ma non è un po'...piccola?"
Lei in silenzio gli tolse lo zaino dalla spalla e lo cacciò anch'esso nella borsetta di perline. Poi sorrise all'espressione sbalordita di Ron e aggiunse solamente: "Incantesimo estensivo irriconoscibile".
Ron non riusciva a capire come quella ragazza potesse pensare sempre a tutto. 
Lei con un'aria soddisfatta si rimise a tracolla la borsetta, che fece un bel po' di rumore. "Accidenti, tutti i libri." Mormorò la Grifondoro.
Anche lei era visibilmente agitata, anche se cercava di non mostrarlo. Ron le prese la mano e aprì la bocca per fare un discorso confortante, ma riuscì a dire solo: "Andrà tutto bene".
Poi rimasero in silenzio per qualche minuto, aspettando che anche Harry li raggiungesse. 
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da GinevraLovegood il Gio Mag 01, 2014 2:17 pm

Ron era agitato ma deciso: se questo era quello che dovevano fare per sconfiggere Tu-sai-chi, non si sarebbe tirato indietro.
Cercò di scacciare via ogni pensiero che l'aveva scoraggiato e di rimanere lucido mentre preparava uno zaino con tutto quello che poteva essergli utile. "Vestiti...Deluminatore..." borbottava tra sè e sè. 
Vide anche Harry indaffarato mentre preparava le sue cose.
Quando ebbe finito, scese in Sala Comune e trovò Hermione, che aveva in mano una...borsetta?
"Ehm, Hermione... la borsetta è molto carina ma non è un po'...piccola?"
Lei in silenzio gli tolse lo zaino dalla spalla e lo cacciò anch'esso nella borsetta di perline. Poi sorrise all'espressione sbalordita di Ron e aggiunse solamente: "Incantesimo estensivo irriconoscibile".
Ron non riusciva a capire come quella ragazza potesse pensare sempre a tutto. 
Lei con un'aria soddisfatta si rimise a tracolla la borsetta, che fece un bel po' di rumore. "Accidenti, tutti i libri." Mormorò la Grifondoro.
Anche lei era visibilmente agitata, anche se cercava di non mostrarlo. Ron le prese la mano e aprì la bocca per fare un discorso confortante, ma riuscì a dire solo: "Andrà tutto bene".
Poi rimasero in silenzio per qualche minuto, aspettando che anche Harry li raggiungesse. 
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Hermione Jane Granger il Ven Mag 02, 2014 2:27 am

"Ehm, Hermione... la borsetta è molto carina ma non è un po'...piccola?"
Lei in silenzio gli tolse lo zaino dalla spalla e lo cacciò anch'esso nella borsetta di perline. Poi sorrise all'espressione sbalordita di Ron e aggiunse solamente: "Incantesimo estensivo irriconoscibile".
Con un'aria soddisfatta, Hermione si rimise a tracolla la borsetta, che fece un bel po' di rumore. "Accidenti, tutti i libri." Mormorò la Grifondoro.
Ron le prese la mano e disse: "Andrà tutto bene".
Hermione pensò che quello era il momento giusto per dirgli una cosa su cui aveva meditato molto. 
"Dobbiamo stare vicino a Harry. Dobbiamo starci tutti vicini. Sai, credo che Voldemort cercherà in tutti i modi di separarci, perché da soli non siamo una grande minaccia per lui... Non dobbiamo lasciarglielo fare, hai capito?"
Ron sembrava non capire, quindi Hermione continuò: "Non siamo più al sicuro, Ron. E tu non devi proteggere me...devi lavorare su te stesso, per essere sicuro di te, di quel che vali, perchè sono sicura che ci colpiranno sui nostri punti deboli. Non si fermeranno perché siamo dei ragazzi... Anzi, forse colpiranno più duro proprio perché siamo giovani e il futuro dipende da noi. Ho paura, Ron... Non so cosa aspettarmi se non che ci sarà una guerra, e che dobbiamo affrontarla con tutto il coraggio che abbiamo, perché non sarà facile vincere. Cerca di essere sicuro di te stesso, va bene? È molto importante". 
Ron sospirò e si passò una mano fra i capelli. Aveva la sensazione che Hermione gli leggesse nel pensiero. 
Appena aprì la bocca per rispondere, però, Harry entrò nella stanza. "Siete pronti?" chiese, sussurrando. Hermione strinse la mano a Ron e lo guardò negli occhi, come a suggellare le sue parole di poco prima, poi però lo lasciò: non voleva che Harry si sentisse in qualche modo escluso. Era sicura di quello che aveva detto: tutti dovevano essere più vicini e uniti che mai.
"Pronti" disse infine. Si accorse che Harry guardava in modo strano la sua borsetta di perline, e ripetè: "Incantesimo estensivo irriconoscibile", cacciando dentro la borsa anche lo zaino dell'amico.
"Sei un genio" mormorò lui, guardandola con ammirazione. Senza il peso degli zaini, sarebbe stato tutto più semplice.
"Da dove cominciamo?" chiese Ron.
"Io andrei a Grimmauld Place. Chissà, potremmo trovare qualcuno dell'ordine..." azzardò Harry. 
"Per me va bene, anche perché è l'unica pista che abbiamo" assentì Hermione. 
"Okay, si parte".


Boh, non so se sia il massimo, contate che sono le 3.26 e sono in preda ad un'insonnia impressionante xD Night, tocca a te farci muovere... Sei maestra in questo Smile e, Luna, Neville, Ginny, dove siete? Siete essenziali ora, dovete rubare la spada di Grifondoro! 
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da NightMagic191 il Mar Mag 06, 2014 8:29 pm

Harry si svegliò con la testa dolente: gli avvenimenti dei giorni precedenti lo avevano lasciato scosso e provato come se fosse sopravvissuto ad un naufragio. Ma non potevano più rimandare: dovevano agire, e alla svelta. Ora che sapevano cosa fare, ora che finalmente avevano di nuovo un piano, era venuto il momento di partire alla ricerca degli Horcrux e di distruggerli, una volta per tutte. 
Ma da dove iniziare? Il suo primo pensiero era stato per il medaglione di Serpeverde: quello per cui avevano rischiato la vita lui e Silente si era rivelato un falso, creato da un certo "R.A.B." con lo scopo di distruggere l'originale, ma dovevano sapere se ci era davvero riuscito. D'altro canto, quello che avevano trovato due anni prima a Grimmauld Place doveva essere proprio l'originale: se lo ricordava bene, pesante e tempestato di smeraldi a formare una "S". Sia lui che Ginny avevano tentato, invano, di aprirlo... come potevano allora immaginare cosa si nascondesse dietro l'ennesimo slancio d'orgoglio della famiglia Black?
E così, d'accordo con Ron ed Hermione, aveva preso la decisione di andare a cercare gli Horcrux di persona... dopotutto, era ciò che aveva chiesto loro Silente. Avevano imbastito un piano: avrebbero cominciato proprio dalla sede dell'Ordine della Fenice, la vecchia Grimmauld Place, per scoprire se il medaglione era davvero l'originale e se questo misterioso "R.A.B." era riuscito nell'impresa di distruggerlo, e avrebbero usato le vacanze di Pasqua per rendere meno evidente il loro assentarsi. Si sarebbero mossi di notte, per dare nell'occhio il meno possibile; ma avevano bisogno di Smaterializzarsi, e come ormai Hermione ripeteva da anni, era impossibile riuscirvi nei confini di Hogwarts... avrebbero dovuto raggiungere Hogsmeade. Non potevano usare il passaggio dal Platano, sarebbe stato imprudente perchè Piton lo conosceva bene, così pensarono di sfruttare quello al terzo piano, dietro la Strega Orba. Hermione aveva fatto preparare loro tutto il necessario il giorno prima, a scanso di imprevisti, e ora la sua borsetta conteneva gli zaini di Harry e Ron e un mucchio di altre cose che aveva voluto portare, motivandoli con i suoi soliti "Può sempre tornare utile!".
Si mise a sedere a fatica, la cicatrice che pulsava debolmente, e scostò le pesanti tende di velluto rosso del baldacchino. Hermione aveva insistito perchè prima del viaggio Harry si riposasse un po', e così quelli che entravano timidi dalla finestra erano i raggi di un sole che, dopo una lunga giornata di lavoro, stava lasciando alla luna il posto di guardiano del cielo. Sceso in Sala Comune, si era incontrato con Ron, Hermione, Neville e Ginny per andare a cenare, poi erano tornati su alla Torre di Grifondoro e avevano aspettato che andassero tutti a dormire.
Solo quando fu quasi la mezzanotte, e gli ultimi compagni di Casa si congedarono per andare nei Dormitori, allora Hermione svegliò Ron (che era sprofondato nella poltrona accanto alla sua e aveva cominciato a russare sommessamente) e Harry tirò fuori il Mantello dell'Invisibilità.
-Allora, tutto chiaro?- chiese a Neville e Ginny. Mentre lui, Ron ed Hermione erano a Grimmauld Place, Neville, Ginny e Luna avrebbero tentato di rubare la spada di Grifondoro. Attese il loro cenno d'assenso e, avvicinatosi a Ron ed Hermione, li coprì con il Mantello. Era più difficile coprirli tutti ora che erano più grandi, ma con il favore delle tenebre, e qualche aiuto da parte della Polvere Buiopesto dei gemelli Weasley, sarebbero riusciti a passare inosservati.
-Ci vediamo presto!- sussurrò Harry da sotto il Mantello, e sincronizzati i propri passi con quello degli altri uscirono dal buco del ritratto. 
La Mappa del Malandrino mostrò un paio di passaggi che fecero loro risparmiare qualche secondo prezioso, mentre in un'altra occasione Gazza spuntò improvvisamente da dietro un arazzo nascosto e Ron fu costretto ad usare la Buiopesto, mettendo in allarme il vecchio custode e costringendoli ad appiattirsi ad ogni angolo pur di evitare lui o la sua Mrs Purr. 
Raggiunto il terzo piano, percorsero il lungo corridoio alla svelta e si fermarono davanti alla statua di Grunhilda di Gorsemoore, la Strega Orba. Hermione mormorò -Dissendium!- e la gobba della strega scivolò lentamente di lato, lasciandoli passare. Uno ad uno sbucarono fuori dal Mantello, mormorarono -Lumos!- ed entrarono nel lungo corridoio sotterraneo, e dopo una buona manciata di minuti e parecchi scivoloni sul terreno polveroso, le bacchette illuminarono una botola sopra le loro teste. Facendo la massima attenzione, sollevarono la porticina e si ritrovarono nell'ormai familiare cantina di Mielandia. 
-Muffliato!- sussurrò Hermione. -Così non sveglieremo i proprietari, vivono sopra al negozio!- 
Harry la ringraziò con un cenno del capo, e precedette i suoi amici verso l'uscita. Coprì di nuovo tutti con il Mantello e schiuse la porta quel tanto che bastava per farli scivolare fuori.
Li trascinò in una viuzza secondaria, lontano dalla luce lunare. -E adesso ci Smaterializziamo.- 
Hermione li prese entrambi per mano, chiuse gli occhi e scomparve con loro.


scusate la lunga assenza, spero di aver rimediato!  redface 
se né Hermione né Ron si muovono, allora riprendo da qui! Very Happy
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Re: Settimo anno a Hogwarts

Messaggio Da Merida DunBroch il Gio Mag 08, 2014 4:51 pm

Luna si rigirò nel letto e si mise a sedere. Estrasse la bacchetta da sotto il cuscino ed illuminò leggermente l'orologio da polso rosa con orsetti dorati che aveva trovato...oh non si ricordava bene dove...forse era stato un regalo del Nargillo dei dentini da latte! Era notte fonda e ormai Harry, Ron ed Hermione dovevano essere già in fuga. Pensò intensamente a loro, augurandogli buona fortuna ed abbracciandoli col pensiero. Ora toccava al buon Neville dirigere l'ES! Lei e Ginny dovevano assolutamente recuperare la Spada di Grifondoro. Certo, non sarebbe stato semplice con Piton tra i piedi...ma avrebbero dovuto farcela ad ogni costo. Il Mantello era tra le mani di Harry, quindi come avrebbero fatto a muoversi nell'ombra? E se si fossero procurati un altro mantello, pur più scadente, di quelli impregnati di incantesimo di disillusione?
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